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Il concetto di cittadinanza. Come si acquista la cittadinanza italiana? Cos’è la cittadinanza europea?

Il concetto di cittadinanza. Come si acquista la cittadinanza italiana? Cos’è la cittadinanza europea?

Ciao a tutti 🙂 Oggi parleremo del concetto di cittadinanza e di cosa significa essere cittadini.

Cosa intendiamo con la parola “cittadinanza“? Leggiamo insieme cosa riporta l’enciclopedia Treccani alla parola cittadinanza:

“Vincolo di appartenenza di un individuo ad uno Stato: cittadinanza italiana, cittadinanza francese, ecc . Indica anche l’appartenenza di un individuo ad una città: cittadinanza veneziana, cittadinanza fiorentina,ecc. Nel diritto la cittadinanza costituisce il più importante stato giuridico soggettivo

Cosa significa ?

La cittadinanza è uno “status”. Questa parola deriva dal latino e significa “posizione, condizione, situazione” e indica appunto la situazione di una persona in relazione ad uno specifico contesto. Nel caso della cittadinanza, si esprime il rapporto intercorrente fra un cittadino e lo Stato.

Quando è nato questo concetto?

Nell’antichità, ad Atene, erano considerati CITTADINI i figli di genitori ateniesi, che possedevano terre e armi. I cittadini avevano molti diritti come ad esempio il diritto di voto e la prerogativa di andare in guerra.

Nell’antica Roma, lo status civitatis indicava la condizione di cui godevano i cittadini Romani. Per essere considerati cittadini, occorreva essere nati a Roma da padre e madre cittadini; solo in questo modo si poteva godere pienamente dei diritti civili e politici. I cittadini, infatti, avevano il diritto di sposarsi, di fare testamento e di svolgere attività commerciali.

Il concetto moderno di cittadinanza

Il concetto moderno di cittadinanza italiana nasce con la costituzione dello Stato unitario  e la sua disciplina è regolata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 91 e COMPORTA LA PIENEZZA DEI DIRITTI CIVILI E POLITICI.

Cosa si intende per questi ultimi? Dedicheremo un articolo a parte per questi importantissimi diritti, nel frattempo li definiamo in breve.

I DIRITTI CIVILI rappresentano l’insieme delle libertà e delle prerogative garantite dallo Stato al cittadino. Riguardano il singolo, ma anche le organizzazioni di cui fa parte il cittadino(per esempio, le associazioni politiche). Esempi di diritti civili: libertà personale, libertà di corrispondenza, libertà di circolazione e di soggiorno, libertà di riunione, libertà di associazione.

I DIRITTI POLITICI sono quei diritti che lo Stato riconosce ai propri cittadini affinchè essi partecipino alla vita politica e alla formazione delle decisioni pubbliche. Esempi di diritti politici: diritto di voto, riconoscimento dei partiti politici, diritto di accedere agli uffici pubblici e alla cariche elettive.

Come si acquista la cittadinanza italiana oggi?

Analizziamo insieme tutti i modi attuali di acquisto della cittadinanza italiana.

IURE SANGUINIS cioè occorre essere NATI O ADOTTATI da cittadini italiani

– Esiste la possibilità di acquisto IURE SOLI per chi nasce sul territorio italiano da genitori apolidi (dal greco a-polis “senza città”, quindi persone che non hanno la cittadinanza di nessuno Stato) o se i genitori sono sconosciuti o se non possono trasmettere la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di provenienza.

La cittadinanza può essere richiesta dagli stranieri che risiedono in Italia da almeno 10 anni, a condizione che abbiano DETERMINATI REQUISITI che sono:

1) Avere redditi sufficienti al sostentamento

2) Non avere precedenti penali

3) Non essere in possesso di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.

– Si può acquistare la cittadinanza tramite matrimonio con cittadino italiano/a. La cittadinanza viene riconosciuta dal prefetto della provincia di residenza di chi la richiede.

Può essere anche concessa dal Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno in caso di gesti coraggiosi compiuti per la difesa di altre persone o di beni dello Stato o per la difesa e la promozione in maniera disinteressata delle leggi dello Stato o per alti meriti culturali. La richiesta di concessione della cittadinanza può provenire anche da associazioni, enti, personalità che provino l’esistenza dei requisiti richiesti per ottenerla.

Come si perde la cittadinanza?

La cittadinanza si può anche perdere per dei motivi stabiliti nella legge n.91 del 1992 . Vediamoli nel particolare:

  • – Quando ad una persona adottata che ha acquistato la cittadinanza italiana viene revocata l’adozione
  • – Se un cittadino acquista o riacquista la cittadinanza straniera
  • – Perde la cittadinanza il figlio di chi acquista o riacquista la cittadinanza straniera
  • – Il cittadino che accetta un pubblico impiego in uno Stato o ente pubblico estero oppure in un ente internazionale in cui l’Italia non partecipa.

Oggi il cittadino che possiede, acquista o riacquista una cittadinanza straniera può conservare la cittadinanza italiana e può rinunciare alla stessa se decide di fissare la propria residenza all’estero.

Recentemente, inoltre, è stato introdotto un ulteriore caso di perdita della cittadinanza italiana, come conseguenza della condanna per i reati di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico previsti dall’articolo 280 del codice penale.

Cos’è la cittadinanza europea?

La cittadinanza europea non è uno STATUS come la cittadinanza italiana, che si acquisisce nei modi che abbiamo elencato sopra. Come sai, l’Italia fa parte dell’UNIONE EUROPEA. Fino ad oggi, gli Stati che ne fanno parte sono 27: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

Ogni cittadino che fa parte dell’Unione Europea, oltre alla cittadinanza del proprio stato d’origine, gode anche della cittadinanza europea.

Ad esempio, noi cittadini italiani godiamo della cittadinanza italiana e, in quanto membri dell’Unione europea, siamo anche cittadini europei.

Essere cittadini europei comporta il riconoscimento di diritti e norme bel precise, che si possono riassumere così:

  • Libertà di circolazione e di soggiorno su tutto il territorio dell’Unione (possiamo quindi viaggiare liberamente da uno Stato all’altro dell’Unione europea)
  • Diritto di votare e di essere eletto alle elezioni comunali e a quelle del Parlamento europeo nello Stato membro di residenza;
  • Tutela da parte delle autorità diplomatiche e consolari di qualsiasi Stato membro in un paese terzo nel quale lo Stato di cui la persona in causa ha la cittadinanza non è rappresentato;
  • Diritto di presentare petizioni al Parlamento europeo e ricorsi al mediatore europeo.

Grazie per la tua attenzione! al prossimo articolo 🙂 seguici anche sulla pagina FB La legge spiegata ai bambini e rimani sempre aggiornato sugli ultimi articoli 🙂



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