fbpx

Come nasce una legge?

Come nasce una legge?

Ciao ragazzi! Oggi parleremo di come nasce una legge. Come abbiamo detto in un articolo precedente, il potere legislativo”, cioè quello di fare le leggi, è affidato al PARLAMENTO. Vediamo insieme quale procedimento viene seguito per formare una legge.
Le fasi sono sostanzialmente 4:

  1. Iniziativa di legge
  2. Esame, discussione ed approvazione
  3. Promulgazione
  4. Pubblicazione

Analizziamo insieme tutte le fasi, dalla proposta fino all’approvazione!

PRIMA FASE: Iniziativa legislativa. Chi propone una legge?

– Deputati e senatori
– Governo
– Almeno 50.000 cittadini
– I Consigli regionali
– Il CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro)

A chi si presenta?

La proposta di legge può essere presentata al Presidente dell’una o dell’altra Camera, indifferentemente. Ricordiamo, il Parlamento è composto dalla Camera dei deputati (630 membri) e dal Senato della Repubblica (315 membri). I soggetti che abbiamo elencato sopra possono quindi presentare una proposta di legge alla Camera dei deputati o al Senato.

SECONDA FASE: ESAME, DISCUSSIONE E APPROVAZIONE

Dopo la presentazione della legge, il progetto di legge viene poi assegnato alla Commissione permanente che tratta quella particolare materia contenuta nella proposta di legge. Per esempio, se si vogliono modificare gli esami di fine percorso della tua scuola, la proposta di legge viene esaminata dalla Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA.

La Commissione competente esamina il testo, se ritiene opportuno fa delle modifiche e lo invia di nuovo in aula, il testo viene esaminato ed eventualmente modificato e poi si passa alla votazione.  Quando la prima Camera approva il testo, lo manda all’altra Camera: quindi se la legge è stata presentata per prima al Senato ad esempio, il Senato dopo averla analizzata e approvata, la trasmette alla Camera dei deputati. Una volta arrivata all’altra Camera, si procede nello stesso modo.

Anche l’altra Camera sottopone dunque il testo alla Commissione competente che lo esamina e poi lo rimanda nuovamente in aula e si procede con la votazione. Se la seconda Camera a cui viene sottoposta la legge apporta delle modifiche, deve inviarla nuovamente alla prima Camera a cui è stata proposta la legge, per analizzare le modifiche e approvare il testo o modificarlo di nuovo.

La Camera e il Senato devono approvare la legge nello stesso identico testo, quindi non può essere approvata una proposta di legge fino a quando le Camere non sono d’accordo su TUTTE le modifiche.

TERZA FASE: PROMULGAZIONE

Dopo l’approvazione della legge, il testo viene sottoposto all’attenzione del Presidente della Repubblica che può decidere di promulgare la legge oppure di rimandarla indietro alle Camere con un messaggio motivato con le sue osservazioni. Se però le Camere lo approvano, il Presidente della Repubblica non può rifiutarsi di firmare.

QUARTA E ULTIMA FASE: PUBBLICAZIONE 

La legge viene pubblicata nella Gazzetta ufficiale ed entra in vigore dopo 15 giorni diventando OBBLIGATORIA, quindi TUTTI devono rispettarla.

Bene, abbiamo visto come si forma una legge ordinaria.
Ma… Una legge può essere annullata? Alcune volte le leggi non vengono più considerate adatte o opportune e quindi possono essere cancellate in 3 modi:

  1. Con una nuova legge su quella stessa materia
  2. Con un referendum, cioè si chiede direttamente ai cittadini se mantenere in vita quella legge o no
  3. Oppure la Corte costituzionale può considerarla non rispettosa della Costituzione e quindi “cancellarla”. La Corte costituzionale è infatti l’organo a cui viene chiesto se una legge rispetta o meno la Costituzione che, ricordiamo sempre, è la legge fondamentale dello Stato.

Grazie mille per la tua attenzione, ti aspetto nel prossimo articolo! 😊



Condividi articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattordici − 9 =