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Spagna: identico permesso di nascita per i genitori

Spagna: identico permesso di nascita per i genitori

Permesso di nascita e non più congedo di maternità e paternità

16 settimane non trasferibili e pagate al 100%: per la prima volta al mondo entrambi i genitori avranno la stessa licenza per la nascita e l’adozione di un bambino. Succede in Spagna, dove dal 1 gennaio 2021 viene riconosciuto il “permesso di nascita” e non più il “congedo di maternità e paternità”. Entrambi i genitori, infatti, potranno godere insieme delle prime 6 settimane di congedo, mentre le successive 10 potranno essere volontarie.

La riforma è stata varata per supportare la carriera delle donne e per sostenere il ruolo del padre nella famiglia, equiparando l’importanza dell’affidamento delle cure e dell’educazione dei figli ad entrambi i genitori. Si favorisce quindi l’occupazione femminile, ma anche la natalità, in quanto la condivisione del permesso di nascita motiva maggiormente le coppie a procreare. La Spagna è diventata, così, uno degli Stati con la legislazione più progressista della UE

Diversissima la situazione in Italia, dove nel 2021 il congedo di paternità, con la legge di bilancio, è stato aumentato a 10 giorni rispetto ai precedenti 7. Si tratta di un adeguamento dell’Italia ad una direttiva comunitaria del 2019 che fissa a 10 giorni lo standard minimo comunitario.

La Francia ha invece aumentato il numero di giorni di paternità da 14 a 28 giorni, di cui una settimana piena obbligatoria; il nuovo regolamento entrerà in vigore nel luglio 2021.

In Germania, sono previsti 14 mesi con con la possibilità di suddividersi liberamente i mesi di congedo.

La Norvegia prevede quasi un anno di congedo (46 settimane al 100% dello stipendio, o 56 settimane all’80%) che viene diviso in parti uguali con 10 settimane per la madre, 10 per il padre e il resto da dividere tra i due.

I genitori svedesi possono usufruire di 12 mesi di congedo, da ripartire tra loro, ma con un periodo minimo di almeno due mesi per la madre e il padre.

C’è ancora tanto cammino da fare per riconoscere ad entrambi i genitori pari diritti. Come ha affermato Carmen Calvo, vicepresidente della Spagna: “La maternità non può essere un’arma contro l’occupazione e lo sviluppo civico delle donne, ma una libera scelta”.



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