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La natura ai tempi del Coronavirus

La natura ai tempi del Coronavirus

In questo periodo di emergenza dovuta alla diffusione del Coronavirus o COVID 19 e di quarantena imposta dal Governo per fronteggiarla, la natura sembra aver ripreso i suoi spazi in conseguenza dell’inattività dell’uomo.

Effetti sulla qualità dell’aria e dell’acqua. Gli animali ritornano in città

Risale a ieri, infatti, la notizia incredibile riguardante il significativo miglioramento della qualità dell’aria in India, tanto da rendere possibile la vista della vetta del Dhauladhar, appartenente all’Himalaya minore. Uno dei più noti attivisti indiani per l’ambiente ha dichiarato che una situazione così non capitava ormai da 30 anni. Un dato che fa riflettere molto, in aggiunta a tutte le altre rilevazioni sulla qualità dell’aria e dell’acqua effettuate in questi giorni. 

La natura sembra esplodere anche in città: i cigni nuotano indisturbati nelle acque dei Navigli a Milano, l’acqua della laguna a Venezia, in assenza di navi e motoscafi, è ritornata incredibilmente limpida e gli animali si aggirano tranquillamente nelle strade silenziose e deserte delle nostre città.

Qualche giorno fa, a Firenze, nella farmacia di un centro commerciale è stata fotografata una simpatica famigliola di anatre passeggiare ordinatamente in fila indiana, mentre a Milano lepri e cicogne si godono il verde dei parchi e i delfini si vedono nel porto deserto di Trieste e nel porto di Cagliari, dal quale partivano milioni di containers l’anno. 

La mancanza, quindi, di emissioni dalle fabbriche e di traffico aereo, via terra e via mare ha fatto registrare una grandissima riduzione dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Ma cosa accadrà quando le strade ritorneranno a riempirsi di auto e gli aerei ritorneranno a volare numerosi come prima?

La natura nel resto del mondo

La natura è esplosa non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. Nei centri delle città giapponesi girano a spasso dei cervi, nelle città della California passeggiano tacchini e i procioni fanno capolino a Panama. In questi giorni stiamo rivalutando moltissime cose: l’importanza e il valore del tempo, la gioia di stare con i propri cari, la bellezza della quiete domestica e della lentezza del tempo, ma… riusciremo ad imparare qualcosa anche dalla natura e dagli animali? Gli animali che finalmente escono indisturbati dalle loro tane, ci portano a riflettere sul fatto che l’uomo ha preso con la forza troppi spazi senza lasciare libertà anche alle altre creature.

La mancanza di traffico aereo, via terra e via mare, ha fatto registrare una grandissima riduzione dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Ma cosa accadrà quando le strade ritorneranno a riempirsi di auto, i mari di imbarcazioni e gli aerei ritorneranno a volare numerosi come prima?

Tutto ciò dovrebbe farci capire che nel corso degli anni abbiamo adottato comportamenti sbagliati che hanno influito negativamente sulla qualità della nostra vita e sarebbe dunque arrivato il momento di modificarle e di rendere il mondo migliore, riconoscendo i valori fondamentali ed universali della salute e del rispetto della natura.

Grazie per l’attenzione, al prossimo articolo! ❤️



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